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Nombre de programmes trouvés : 646
Entretiens

le (23m6s)

A Model of Human Identity

Kristian BANKOV has a master's degree from University of Bologna, Faculty of Philology and Philosophy. The title of his diploma work in the philosophy of language was Language as a Positive Element in Bergsonian Anti-intellectualism. He teaches semiotics and theatre anthropology at the New Bulgarian University in Sofia. He defended his dissertation entitled Intellectual Effort and Linguistic Work at the University of Helsinki in 2000. His main interests are in the temporal structure of human identity and the social dimension of the individual life projects.
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le (29m41s)

L'écriture de l'expérience extrême

Je pense proposer quelque chose sur "L'écriture de l'expérience extrême" à partir d'un récit remarquable - et bien connu - sur l'expérience des camps de la mort, celui de Robert Antelme, "L'espèce humaine". Cela s'inscrirait dans une contribution sémiotique, décalée, aux travaux d'un Groupe de recherches de Paris 8 dirigé par mon collègue et ami Pierre Bayard, "Groupe de recherches sur la violence extrême" (un numéro de la revue Europe, juin-juillet 2006, vient d'être publié sur cette question : "Ecrire l'extrême. La littérature et l'art face aux crimes de masse"), ou plutôt, inversement, dans une interrogation sur les propositions possibles ...
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le (25m50s)

Pattern emotivi e narrativizzazione dell'esperienza: per una semiotica del destino

La destinalità è definita dall’inerenza del soggetto al divenire dei valori e delle loro valenze. L’emozione ha a che fare con una compromissione destinale nel divenire che non è computabile, ossia non profila delle cause necessitanti chiare (Peirce). Questo orizzonte destinale, che tarda a chiarirsi, può essere il terreno emotigeno, per esempio, di una piena jouissance senza impegno futuro o di un’attesa drammatica rispetto a qualcosa di temibile. Fatto sta che le emozioni disegnano dei pattern prosodici che vanno a qualificare una forma di vita (Greimas, Zilberberg), costringendola a tessere narrativamente una trama tra snodi esperienziali altamente valorizzati benché spesso ...
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le (46m35s)

Preferenza semiotiche nei racconti e loro ontogenesi

La relazione parte in una prima sezione presenterà un modello di linguistica testuale procedurale elaborato secondo la teoria della linguistica naturale e subordinato a una metateoria semiotica di ispirazione Peirceana. Le preferenze discorsive e testuali dedotte dalla metateoria sono parametrizzate e risultano in scale di gradi di iconicità, indessicalità, trasparenza semantica e pragmatica, biunivocità – univocità – ambiguità, contrasto fra figura e sfondo e di binarità. In una seconda parte esporrò le realizzazioni di queste preferenze nel tipo testuale narrativo e l’interazione di queste preferenze con varie classi e generi narrativi, dal prototipo classico del racconto letterario al racconto discorsivo ...
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le (28m44s)

Narration et expérience esthétique. L'Incrédulité de Saint Thomas du Caravage

On examinera les rapports entre le récit biblique et sa représentation picturale dans la perspective d'une recherche sur le performatif dans son rapport au narratif. L'expérience de Saint Thomas telle qu'elle est mise en scène par le Caravage vise à impliquer le spectateur dans le dispositif du tableau, tout en opérant une conversion de 'discours' : si la scène représentée pose bien le problème du croire religieux, la rhétorique du tableau suggère une réflexion in actu sur le croire dans le domaine des arts plastiques et transforme la narration biblique à caractère moral en une expérience esthétique sui generis.
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le (28m40s)

Scritture di architettura. Forme di narratività nella comunicazione del progetto

La scrittura come forma di riflessione attiva e operativa ha da sempre accompagnato la cultura architettonica. Scrittura e progetto si incontrano nelle esperienza più alte e di maggior peso, diventando strumenti complementari. Si scrive per pensare, per comunicare un progetto o le caratteristiche di un'opera. Oppure, si scrive per definire uno spazio che può essere, al tempo stesso, uno spazio di senso e fisico. Tra le diverse forme di scrittura progettuale, il video di architettura può costituire un caso di interesse in grado di descrivere alcuni percorsi nella produzione degli ultimi anni. Lungo questi, ed in presenza di una selezione ...
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le (30m12s)

Blog grafie: esperienze identitarie in rete

I blog personali, che rappresentano la parte più consistente del fenomeno blog, coniugano, nelle loro diverse declinazioni linguistico-espressive (foto, video, audio, ecc.) vecchie e nuove forme della narrazione della soggettività. Riattualizzando pratiche più tradizionali dello scrivere di sé, essi rappresentano altresì ambienti narrativi intrinsecamente aperti allo sguardo dell’Altro. Al loro interno, l’esperienza del narrarsi viene a complessizzarsi incontrandosi e scontrandosi con le forme della “testualità blog” (frammentata, discontinua, polimorfa, aperta, ecc.), mentre la pratica stessa dello “scrivere di sé” assume configurazioni dialogiche e multi-autoriali. Nonostante tutto ciò, il gesto dell’esporsi allo sguardo dell’altro narrandosi nel blog, viene in genere vissuto ...
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