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Nombre de programmes trouvés : 5587
Conférences

le (37m19s)

De la biologie comme science historique

Colloque La représentation du vivant : du cerveau au comportementSession Les limites du vivant / sous présidence de Gabriel GachelinWhewell, qui forgea le premier l'expression «philosophie de la biologie» en 1840, voyait dans la biologie une authentique «science», c'est-à-dire une connaissance de dégager des relations constantes et universelles. Il ne rangeait pas dans le champ des connaissances «palétiologiques» ou «historiques», c'est-à-dire des disciplines telles que la géologie ou la paléontologie, dont les énoncés généraux n'ont jamais de sens qu'en référence à des séries d'événements irréversibles. Dans de telles sciences (sensu lato), l'explication ne consiste pas à subsumer les faits sous ...
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Label UNT Documentaires

le (37m7s)

Dynamique des ressources naturelles

L'air, l'eau, les éléments nutritifs sont des éléments indispensables à la vie. Ils ne sont pas pour autant inépuisables ni répartis de manière homogène. Sur terre, ces éléments ne sont pas immobiles, ils participent à des cycles qui se déroulent à des vitesses très variables.Ce film présente les dynamiques de ces éléments au sein de notre planète. Il décrit les interactions entre les différentes sphères, en particulier dans le sol, dans l’eau et dans la biosphère qui constituent une interface vivante.
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Entretiens

le (9m37s)

Semiotica, cinema e nuovi media

In questa breve intervista, Gianfranco Bettetini presenta il suo percorso dall’attività professionale nel cinema alla semiotica del cinema e dei nuovi media. Il suo percorso coincide, negli anni sessanta, con lo sviluppo della semiotica del cinema e la sua emancipazione dalla semiotica del linguaggio verbale. La ricerca semiotica di Gianfranco Bettettini si concentra, dunque, sul concetto di icona e sulla dimensione pragmatica con concetti come soggetto enunciatario. Nell’intervista vengono offerti anche alcuni spunti per l’analisi dei nuovi media e viene affrontato il tema dell’eccesso di informazioni e della necessità di una memoria selettiva. Gianfranco BETTETINI è Professore di Teoria ...
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Séminaires

le (2h11s)

La musique comme lieu de travail et espace construit. Quelques idées sur la musique électroacoustique en France et en Allemagne avant 1970 et ses lieux

Le séminaire explore la question des espaces et des lieux de musique dans une perspective interdisciplinaire et dans la longue durée. L’étude des interactions entre musique et espaces ouvre des pistes pour concevoir une histoire de l’écoute, mais aussi des formes de composition qui intègrent la dimension spatiale de la musique. L’imagination créatrice que les compositeurs contemporains déploient pour concevoir des espaces inédits de réalisation de leurs œuvres a sans doute bien peu à voir avec cette compétition aux équipements culturels dans laquelle sont lancées les métropoles occidentales.
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Conférences

le (3m53s)

Saluti inaugurali

Il XXXIV congresso dell'AISS (Associazione Italiana di Studi Semiotici) è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia dell'Università della Calabria. Il carattere interdisciplinare di quest'evento è l'occasione per vedere accanto agli studiosi di semiotica, filosofi, antropologii, psicologi, psicanalisti, sociologi, scrittori, esperti di programmazione televisiva, storici e critici della letteratura. Oltre alle comunicazioni sul tema centrale, il congresso organizza due tavole rotonde: una sullo stato attuale degli studi semiotici a 30 anni del Trattato di semiotica generale di Umberto Eco; l'altra sull'opera di Luis Prieto (in occasione dei dieci anni della sua scomparsa). ...
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Conférences

le (33m11s)

Domande su Narrazione ed Esperienza

Il XXXIV congresso dell'AISS (Associazione Italiana di Studi Semiotici) è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia dell'Università della Calabria. Il carattere interdisciplinare di quest'evento è l'occasione per vedere accanto agli studiosi di semiotica, filosofi, antropologii, psicologi, psicanalisti, sociologi, scrittori, esperti di programmazione televisiva, storici e critici della letteratura. Oltre alle comunicazioni sul tema centrale, il congresso organizza due tavole rotonde: una sullo stato attuale degli studi semiotici a 30 anni del Trattato di semiotica generale di Umberto Eco; l'altra sull'opera di Luis Prieto (in occasione dei dieci anni della sua scomparsa). ...
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Conférences

le (35m14s)

Nuovi modelli. La teoria della narrazione in prospettiva sociosemiotica

La semiotica ha vissuto negli ultimi dieci/quindici anni un singolare allontanamento da quello che era stato fino ad allora il suo settore di studi prioritario e trainante, lasciando l’elaborazione di teorie del racconto nelle mani di specialisti di altre discipline. Ciò è paradossale, anche perché il lento ma costante distacco dal riferimento privilegiato all’ambito della lingua consente oggi di riconoscere proprio nel sistema narrativo quello che possiamo chiamare “sistema modellizzante primario”. Dunque, possono oggi nuove prospettive, e quelle sociosemiotiche in particolare, ridare forza alla ricerca in quest’ambito? Inevitabile è il confronto con il lascito della teoria greimasiana, che la semiotica ...
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Conférences

le (25m50s)

Pattern emotivi e narrativizzazione dell'esperienza: per una semiotica del destino

La destinalità è definita dall’inerenza del soggetto al divenire dei valori e delle loro valenze. L’emozione ha a che fare con una compromissione destinale nel divenire che non è computabile, ossia non profila delle cause necessitanti chiare (Peirce). Questo orizzonte destinale, che tarda a chiarirsi, può essere il terreno emotigeno, per esempio, di una piena jouissance senza impegno futuro o di un’attesa drammatica rispetto a qualcosa di temibile. Fatto sta che le emozioni disegnano dei pattern prosodici che vanno a qualificare una forma di vita (Greimas, Zilberberg), costringendola a tessere narrativamente una trama tra snodi esperienziali altamente valorizzati benché spesso ...
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Conférences

le (43m8s)

Les formes variées de la narrativité : de la linéarité à l'omnitemporalité

La narrativité reste au coeur de toute théorie sémiotique, aussi celui de la sémiotique existentielle. Si la narrativité, en principe, est une espèce de mimésis entre Dasein et transcendance, il en existe donc plusieurs genres et transformations : narrativité momentanée (dans la peinture, l'architecture, les objets sémiotiques), narrativité fragmentaire (notamment dans les arts de l'avantgarde), narrativité linéaire (ou l'emphase reste sur l'apparence graduelle du récit, de son Erscheinung syntagmatique), narrativité omnitemporelle (la notion de Lev Karsavine, penseur lithuanien, admiré par Greimas ; illustrée par la prose proustienne ou l'opéra wagnerien avec ses leitmotifs).
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Conférences

le (46m35s)

Preferenza semiotiche nei racconti e loro ontogenesi

La relazione parte in una prima sezione presenterà un modello di linguistica testuale procedurale elaborato secondo la teoria della linguistica naturale e subordinato a una metateoria semiotica di ispirazione Peirceana. Le preferenze discorsive e testuali dedotte dalla metateoria sono parametrizzate e risultano in scale di gradi di iconicità, indessicalità, trasparenza semantica e pragmatica, biunivocità – univocità – ambiguità, contrasto fra figura e sfondo e di binarità. In una seconda parte esporrò le realizzazioni di queste preferenze nel tipo testuale narrativo e l’interazione di queste preferenze con varie classi e generi narrativi, dal prototipo classico del racconto letterario al racconto discorsivo ...
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