Canal-U

Mon compte
Fondation maison des sciences de l'homme

Pratiche narrative, vita quotidiana, esperienza. Uno sguardo sociologico


Copier le code pour partager la vidéo :
<div style="position:relative;padding-bottom:56.25%;padding-top:10px;height:0;overflow:hidden;"><iframe src="https://www.canal-u.tv/video/fmsh/embed.1/pratiche_narrative_vita_quotidiana_esperienza_uno_sguardo_sociologico.29279?width=100%&amp;height=100%" style="position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height: 100%;" width="550" height="306" frameborder="0" allowfullscreen scrolling="no"></iframe></div> Si vous souhaitez partager une séquence, indiquez le début de celle-ci , et copiez le code : h m s
Auteur(s) :
JEDLOWSKI Paolo

Producteur Canal-U :
Fondation maison des sciences de l'homme
Contacter la chaine
J’aime
Imprimer
partager facebook twitter

Les chapitres


Pratiche narrative, vita quotidiana, esperienza. Uno sguardo sociologico

L’intervento propone un punto di vista sociologico sui rapporti fra narrazione e esperienza. Per quanto riguarda l’esperienza, il punto di partenza è fornito dalle teorie di Walter Benjamin in proposito, secondo cui l’esperienza è un processo che comporta la riappropriazione, da parte del soggetto, di un vissuto che in principio gli è estraneo. Quanto alle narrazioni, esse vengono intese come delle azioni, o più precisamente come quel genere di pratiche comunicative in cui, attraverso un racconto, due o più soggetti mettono in comune una storia. Walter Benjamin riteneva che esperienza e narrazione incorressero nella modernità in una solidale atrofia. Ciò è vero però solo in parte: la vita quotidiana è intessuta anche oggi di una molteplicità di pratiche narrative. Tali pratiche hanno forme, contenuti e funzioni differenti a seconda dei contesti in cui si manifestano e, soprattutto, delle relazioni che sussistono fra narratori e destinatari. Queste pratiche - di cui l’intervento fornisce una breve rassegna di esempi - contribuiscono da un lato a riprodurre, rinsaldare o trasformare i legami sociali, e dall’altro a costruire interpretazioni condivise della realtà. In entrambi i sensi hanno a che fare con il riconoscimento: sia in quanto riconoscimento reciproco, sia in quanto riconoscimento di determinati aspetti del mondo. E in entrambi i sensi sono oggetto specifico dell’attenzione della sociologia: sia in quanto azioni incastonate in relazioni sociali, sia in quanto via d’accesso ai modi in cui i soggetti attribuiscono senso alla propria realtà. In quanto contributi alla costruzione sociale della realtà, i racconti veicolati dalle narrazioni ordinarie possono partecipare alla riproduzione del senso comune. A volte tuttavia - all’interno di relazioni particolari - possono spingersi fino a testimoniare il carattere singolare e in ultima istanza enigmatico dell’esistenza. In ogni caso, la narrazione appare il complemento necessario o il “compimento” dell’esperienza: è ciò che pone argine alla sostanziale estraneità e alla in-trasparenza del soggetto a se stesso, fornendo alla vita una trama e riscattandola in parte dalla sua intrinseca caducità.

 

commentaires


Ajouter un commentaire Lire les commentaires
*Les champs suivis d’un astérisque sont obligatoires.
Aucun commentaire sur cette vidéo pour le moment (les commentaires font l’objet d’une modération)
 

Dans la même collection

FMSH
 
Facebook Twitter
Mon Compte